Il corallo
Un minerale- non minerale

collana di coralli Il corallo è un materiale di origine marina usato fin dall'antichità. I poetici rami del nostro corallo (corallium rubrum) sono formati da un insieme di  piccoli animaletti marini detti polipi (da non confondere con i commestibili polpi, parenti di seppie e calamari) che vivono in colonie in acque calde e tranquille e che secernano del carbonato di calcio con cui formano una sorte di rigido scheletro, lo sclerasse, in cui sono inseriti i singoli animaletti, collegati fra di loro. Questa struttura si sviluppa nel tempo fino ad acquistare un aspetto arborescente la cui. gamma di colori  varia dal bianco latteo al rosso cupo.

Lo stesso grande Linneo, in un primo tempo, scambiò il corallo per una pianta. poi, resosi conto dell'errore,creò per i coralli e gli altri misteriosi esseri al confine fra i tre regni della natura la classe degli "zoofiti". Oggi  il corallo viene considerato un "minerale"del tutto particolare  perchè di esso viene utilizzato lo scheletro calcareo ed è stato inserito nella nona classe insieme ad altri materiali di natura organica come l'ambra e l'avorio

Intorno al corallo sono fiorite molte leggende. Secondo una antica leggenda greca, all'eroe Perseo venne affidato il compito di tagliare la testa di Medusa, una delle tre Gorgoni, figure terrificanti della mitologia antica, descritte con le ali, con una capigliatura fatta di serpenti e con zanne che sporgono dalla bocca. Medusa, l'unica mortale delle tre sorelle, aveva il potere di pietrificare tutti coloro che osavano guardarla. Gli dei accorsero alloro in aiuto di Perseo donandogli uno scudo lucente come uno specchio, un elmo che rendeva invisibile e una spada di diamante. Così armato Perseo si recò alla dimora di Medusa e grazie allo scudo che lo protesse dallo sguardo fatale di Medusa, con un fendente della spada di diamanti, tagliò la testa del mostro il cui  sangue finì in mare e trasformò i ramoscelli delle piante marine nel prezioso corallo.

Il simbolismo del corallo è molto chiaro e si lega non solo al suo colore ma anche al fatto che esso presenta la rara particolarità di fare coincidere nella sua natura il regno animale, il regno vegetale e il regno minerale.

Nei paesi del bacino del Mediterraneo il corallo era pescato fin dai tempi remotissimi. I reperti più antichi risalgono a circa 25000 anni a.C. quando era usato per creare utensili e amuleti; i primi gioielli risalgono invece a circa 4000 anni a.C.
In Cina questo materiale comparve intorno all'anno 1000 e, con esso, furono costruiti  preziosi ornamenti.

Arrivato in Europa venne utilizzato  per ottenere ornamenti di moda e intorno al 1700 l'arte della lavorazione del corallo ebbe in Torre del Greco il centro di maggior prestigio. Oggi è usato nell'arte orafa per realizzare bracciali, collane, anelli e altri oggetti ornamentali.

bracciali e anelli in corallo collana di corallo

anelli e ciondoli in corallo

ciondoli con rose in corallo

Un tempo la raccolta dei coralli veniva fatta con un ordigno detto ingegno formato da due grossi bastoni disposti a croce a cui venivano attaccate vecchie reti.
Trascinando l'ingegno sulle pareti rocciose ove erano i coralli i rametti che si impigliavano nelle reti  si spezzavano. Questo sistema di pesca presentava l'enorme vantaggio di non distruggere le colonie.

L'ambigua natura di animale-minerale ha sempre conferito al corallo un grande valore come simbolo esoterico. Si riteneva che fermasse le emorragie, che allontanasse i fulmini e che avesse la proprietà di rendere potabile l'acqua.

Le ramificazioni del corallo ricordano l’apparato circolatorio umano e, per questo motivo, si dice che favorirebbe la formazione dei globuli rossi, e quindi, posto sul quarto chakra, sarebbe particolarmente adatto agli anemici.

In tempi remoti si credeva che potesse liberare gli uomini dagli incantesimi e a tenere lontano malefici e sortilegi ed era usato come amuleto contro i demoni e la cattiva sorte.
I Romani usavano metterne un rametto interorno al collo dei figli e ancora oggi un cornetto di corallo è ritenuto un portafortuna.

Ancora oggi è diffuso l'uso di avere con sé uno o più cornetti associati spesso al ferro di cavallo o al gobetto quasi che questi oggetti possano mutare il corso del nostro destino.

portachiavi con cornetto e gobbo. portachiavi_con_cornetto_e_gobbo.JPG (3889 bytes)

Il corallo  ha inoltre fama di portare fortuna ed è usato come dono augurale. Ottimo il suo abbinamento con la turchese.