Le pietre dei Pesci

Tormalina e acquamarina
19 Febbraio 20 Marzo
![]()
Dodicesimo ed ultimo segno dello Zodiaco si colloca prima dellequinozio di primavera. Non comprende stelle particolarmente luminose per cui questa costellazione non è facilmente riconoscibile; si può solo notare che le stelle sono disposte in modo da formare una L maiuscola. Il tratto orizzontale termina con una disposizione ovale di sette stelle e, a sud-est dell'ovale, si trova oggi il punto Equinoziale di primavera che anticamente si trovava nella adiacente costellazione dell'Ariete. L'origine di questa costellazione non è chiara. Nella tradizione mitologica greco-romana i Pesci incarnavano Venere e Cupido che, per sfuggire al mostro Tifone, si gettarono nell'Eufrate e divennero pesci.
P:s La costellazione di Pegaso non è parte della
costellazione dei Pesci
La pietra di questo segno è la particolarissima TORMALINA,
un silicato piuttosto complesso per composizione chimica e per le numerose varietà.
![]() |
Formula: composta da silicio, ossigeno e molti altri elementi Classe: Silicati Durezza: 7 - 7,5 Colore: Variabile |
La "pietra che attira la cenere" così fu chiamata dagli Olandesi quando nel 1703 la portarono in Europa dallisola di Ceylon, si presenta sotto forma di cristalli prismatici, spesso molto lunghi, striati verticalmente e dotati della capacità di attirare la cenere alle due estremità per un fenomeno di elettrizzazione (cariche di segno diverso alle due estremità) che si ottiene per strofinio (piroelettricità) o per pressione (piezoelettricità).
La tormalina si presenta in una grandissima varietà di colore acquistando nomi diversi:
Esistono anche varietà di tormaline policrome nelle quali il colore varia dal rosso, al centro del cristallo, fino al verde alle estremità.
La giacitura più comune è nelle pegmatiti dove si trovano cristalli anche molto grandi. Anche in Italia, e precisamente nellisola dElba, si trovano cristalli molto belli policromi.
![]()
Anche lACQUAMARINA è una pietra che si addice al segno dei Pesci
![]() |
Formula: Al2Be3[Si16O18] Classe: Silicati Durezza: 7,5-8 Colore: Verde acqua / Azzurro |
LACQUAMARINA è una varietà di Berillo, come lo smeraldo e leliodoro.
Era conosciuta ed utilizzata dai Greci e dai Romani fin dal III°
secolo a C. e le venivano attribuite proprietà protettrici durante i viaggi in mare.
Era anticamente considerata fra le pietre sacre e sembra che papa Giulio II°
ne avesse un esemplare di circa 5 cm. sulla sua tiara.
I cristalli hanno forma di prismi esagonali allungati ed il loro
colore, secondo Plinio, riproduce quello del mare puro. Per valutarne la qualità i Romani
usavano immergerle in mare e solo quelle che diventavano invisibili erano ritenute di
pregio.Sebbene il colore prevalente sia lazzurro, lacquamarina presenta il
fenomeno del pleocroismo, acquista infatti colori diversi a seconda
dellangolazione dalla quale viene osservata.
Inoltre è birifrangente, capace cioè di scindere in due il raggio che
lattraversa.
I migliori giacimenti si trovano in Brasile; cristalli piccoli, ma di buona qualità sono stati trovati nellisola dElba.
Come tutte le varietà di Berillo è un minerale caratteristico delle pegmatiti (particolari tipi di fessure riempite di minerali i cui cristalli sono generalmente ben formati e piuttosto grandi).
Si dice che abbia il pregio di rasserenare lanimo e di portare benessere in famiglia ed è di aiuto nel rilassamento e nella meditazione. E anche simbolo di fedeltà ed è usato come portafortuna dai fidanzati.
E indicato per chi ha problemi di cattivo funzionamento della tiroide e per chi soffre di asma e di riniti, malesseri dovuti a tensioni ed emotività.
La pietra complementare è il CRISOLITO o OLIVINA di colore verde giallo la cui proprietà è quella di aumentare la ricchezza interiore.