Le pietre del Toro

Lapislazzuli e Avventurina
21 aprile - 21 maggio
![]()
Il Toro, secondo segno dello Zodiaco, è situato fra lequinozio di
primavera ed il solstizio di estate.
Questo segno è rappresentato da un animale da sempre considerato simbolo di forza e di
potenza e, nelle antiche religioni, anche simbolo delle forze creatrici. Tratti
fondamentali del Toro sono tenacia, determinazione, affidabilità.
Associato a questo segno è il LAPISLAZZULI.
![]() |
Formula: Na8[(SO4)(AlSiO4)6] Classe: È in realtà una roccia formata da più minerali fra cui: sodalite, lazurite, pirite. Durezza: 5,5 Colore: blu |
È una pietra compatta, opaca, di un bel colore blu con una lieve
pigmentazione dorata dovuta ad inclusione di pirite.
Gli ornamenti scoperti in Egitto durante scavi archeologici testimoniano che questa pietra
veniva utilizzata già dal terzo millennio a.C ed era legata al culto della dea Iside e
molto usata dai sacerdoti e dai membri della famiglia reale.
Assiri e Persiani la consideravano simbolo del cielo stellato.
Il giacimento più antico, nominato da Marco Polo nel "Il Milione", è quello di Sar-e-Sang nel Badakhshan al confine fra Afghanistan e Russia. Chiamato dai Greci e dai Romani zaffiro, il lapislazzuli solo più tardi ha avuto lattuale denominazione che significa "pietra blu."
Il lapislazzuli sta diventando sempre più raro perché i giacimenti del Medio Oriente
si stanno esaurendo.
I giacimenti da cui oggi si estrae questa roccia si trovano in Cile ed in Siberia.
Nel corso dei secoli il lapislazzuli è stato associato al potere, alla saggezza e soprattutto alla facoltà di stimolare le attività psichiche. Oggi si pensa che favorisca lintrospezione e migliori la memoria.
![]()
Altra pietra del segno è lAVVENTURINA.
|
|
Formula: SiO2 Classe: Ossidi Durezza: 7 Colore: Verde traslucido |
LAVVENTURINA è un aggregato di granuli di quarzo frammisti a laminette di minerali diversi che conferiscono quel bel luccichio interno che viene detto "avventurinamento".
E una varietà di quarzo non molto pregiata e quindi non imitata. Il nome di avventurina fu dato ad un particolare vetro ottenuto per caso da un vetraio di Murano che fece cadere scaglie e limatura di rame nel vetro fuso. Da allora questo nome fu dato ad un quarzo ricco di inclusioni cristalline di vari minerali che gli conferiscono un caratteristico sfavillio.
I migliori esemplari provengono dallIndia, dal Brasile, dalla Cina e dalla Siberia.
È adatta a chi segue una psicoterapia per ritrovare attitudine positiva nei confronti degli avvenimenti.
La pietra complementare del Toro è lo ZAFFIRO BLU.