I CLASSE
Non molti
elementi si trovano in natura liberi cioè allo
stato nativo. La facilità che hanno metalli e non metalli ad associarsi ad altri
elementi fa sì che sulla crosta terrestre si trovino composti.; gli elementi che
si trovano in natura allo stato nativo devono questa possibilità alla
difficoltà ad unirsi ad altri elementi (metalli nobili) o all'azione di ambienti
riducenti. Gli elementi nativi
sono tutte sostanze costituite
soltanto da atomi di un'unica specie e si suddividono in due sottoclassi: metalli e non
metalli Alla prima
sottoclasse, quella dei metalli, appartengono l'oro, l'argento, gli elementi del
gruppo del platino, il ferro, il mercurio, il piombo.
Alla seconda
sottoclasse fanno parte i semimetalli, cioè le sostanze
intermedie tra i metalli i e i non metalli:. Tutti questi minerali sono fragili
e vengono facilmente polverizzati come l'antimonio e il bismuto.
A questa seconda sottoclasse appartengono anche sostanze non
metalliche. Un elemento molto importante è certamente il
carbonio, che mostra due modificazioni principali, il diamante e la
grafite, e una terza modificazione, scoperta di recente nelle meteoriti,
la rarissima
lonsdaleite.
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ANTIMONIO |
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L'antimonio è un elemento poco comune allo stato nativo, Si presenta comunemente in masse granulari o compatte. Il colore è bianco stagno, con viva lucentezza metallica che tende ad opacizzarsi per esposizione all'aria. La sua durezza, secondo la scala di Mohs, varia fra 3 e 3,5 e può essere facilmente scalfito con una lama di temperino. Cristallizza nel sistema trigonale e, raramente, può dare campioni di un certo pregio estetico. Il nome deriva dal latino antimonium; sinonimo di antimonio è stibium, antica denominazion latina usato per indicare l'elemento chimico (infatti la sua formula chimica è Sb). Ha generalmente genesi idrotermale e si forma in seguito alla solidificazione dei fluidi residui dopo la cristallizzazione di rocce come graniti e pegmatiti. Questi fluidi penetrano in alcune fratture delle rocce circostanti dando origine ai filoni idrotermali nei quali è possibile trovare il minerale unito sia a vari solfoantimoniuri sia come solfuro di antimonio In forma compatta è abbastanza diffuso nelle miniere messicane e in Italia in alcune miniere presso Cagliari.,i migliori cristalli di forma romboedrica, sono stati ritrovati in Canada. |
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| Simbolo Sb | Sistema trigonale | Durezza 3-3,5 |
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ARGENTO |
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E' di colore bianco argenteo, all'aria si annerisce
facilmente e si presenta generalmente in forme arborescenti e raramente in
cristalli. E' tenero, duttile, malleabile e conduce molto bene il
calore e l'elettricità; ha inoltre un alto potere riflettente e, per questa
proprietà, anticamente le lastre di argento venivano usate come specchi.. Il suo nome ha diverse derivazioni. in latino era detto argentum, termine derivato a sua volta dal greco argòs che vuol dire chiaro, brillante. L'argento nativo si trova in piccole quantità in giacimenti di solfuri da dove deriva medianti processi di riduzione .E' spesso unito a oro e rame nativi. Questo metallo si abbina bene con quarzo, ametista, pietra di luna, pietre che hanno potere disintossicante Le più note miniere si trovano in Messico. Celebre è il giacimento di Kongsberg in Norvegia, ora esaurita. Questa località mineraria, posta a ottanta chilometri da Oslo, è stata per secoli sinonimo di argento per i favolosi campioni di argento nativo ritenuti i migliori al mondo e conservati in tutti i più importanti musei e collezioni private. La scoperta di questo giacimento risale al 1623 quando due bambini trovarono uno strano frammento di roccia che portarono ai genitori i quali individuarono la presenza di argento; cominciò così lo scavo delle miniere e furono costruiti alloggi per i minatori. Nacque così il paese di Kongsberg. Attualmente i giacimenti più ricchi sono messicani. Questi
giacimenti, sebbene sfruttati dagli Aztechi e poi dagli Spagnoli, forniscono
ancora cristalli di tre centimetri, riccioli o aggregati dendritici anche di
alcuni decimetri,
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| Simbolo Ag | Sistema cubico | Durezza 2,5-3 |
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ARSENICO |
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| Simbolo As | Sistema Trigonale | Durezza 3.5 |
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GRAFITE |
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| Il carbonio dà luogo a due modificazioni
estremamente diverse: la grafite e il diamante. La grande differenza fra
questi due minerali è dovuta al modo in cui gli atomi di carbonio sono uniti fra loro.
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| Simbolo C | Sistema esagonale | Durezza 1-2 |
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MERCURIO |
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Il mercurio si ottiene dal suo minerale, il cinabro (foto a
sinistra) e viene utilizzato in molti settori tecnologici e in medicina,
nonostante sia molto velenoso. Questo particolare metallo è
il solo conosciuto allo stato liquido a temperatura ordinaria. Il mercurio si presenta talvolta anche in rocce vulcaniche e in prossimità di
sorgenti termali. In Europa sono note già da duemila anni le miniere di Almaden
in Spagna dove il mercurio è unito a cinabro e calomelano. Conosciuta fin dai
tempi dei Romani è la regione del monte Amiata dove in passato venivano
sfruttate decine di miniere.
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| Simbolo: Hg | Amorfo | Durezza: liquido |
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RAME |
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| E' stato il primo metallo ad essere apprezzato dall'uomo come bene di un certo valore per costruire armi e ornamenti Quando accanto ai primi oggetti di pietra comparvero oggetti di rame si passò ad una nuova età definita appunto "l'età del rame" La sua importanza diminuì solo quando l'uomo imparò a servirsi del ferro. Il termine rame ha la sua origine dal latino "cuprum" che, a sua volta,deriva dal greco Kupros, nome dell'isola di Cipro dove è stato trovato la prima volta. Il caratteristico colore rosso rame è spesso nascosto da
patine verdi di malachite dovute ad ossidazione. Questo elemento si presenta prevalentemente sotto forma di aggregati arborescenti.
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| Simbolo: Cu | Sistema monometrico | Durezza: 3-4 |
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ORO |
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L'oro è il metallo prezioso per eccellenza, ricercato sin dall'antichità per il suo colore, la sua inalterabilità e la sua rarità. La scoperta e lo sfruttamento dei giacimenti di oro è strettamente legata alla storia dell'uomo. Questo metallo ha spesso scatenato guerre, ma ha anche spinto alla scoperta di nuove terre L'esplorazione del Sudamerica, a partire dal 1500, fu dovuta al tentativo di individuare le favolose miniere di oro degli Incas. In California il ritrovamento di pepite d'oro scatenò, nella seconda metà dell'ottocento la "corsa all'oro" e contemporaneamente si svolse la corsa all'oro in Australia. L'ultima grande corsa si ebbe con i ritrovamenti di abbondanti pepite in Alaska e nello Yukan lungo il fiume Klondike. In Europa sono note le miniere aurifere della Transilvania e in Italia l'oro si trova soprattutto nel gruppo del Monte Rosa. Oro alluvionale, in minute pagliuzze, è presente nella Pianura Padana e lungo i fiumi Ticino e Dora Baltea Al di là dell'elevato valore commerciale, l'oro è molto utile per le sue particolari
qualità fisico- chimiche. E' un eccellente conduttore del calore e dell'elettricità, è
inattaccabile dagli acidi e si lascia lavorare facilmente.
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| Simbolo: Au | Sistema cubico | Durezza: 2.5-3 |
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PLATINO |
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.E' uno dei metalli preziosi per eccellenza. Trovato per la prima volta in Colombia dai conquistadores spagnoli fu scambiato per uno strano argento e chiamato" platina "(da plata che in spagnolo significa argento) In Europa comparve verso la metà del Settecento. E' inattaccabile da tutti gli acidi tranne dall'acqua regia,miscela di acido nitrico e cloridrico. E' di colore bianco-argenteo e dal punto di vista collezionistico i migliori campioni di platino nativo si presentano sotto forma di cristalli cubici. Si trova anche in giacimenti alluvionali sotto forma di pepite e di granuli. Preziosi depositi platiniferi si trovano in Canada, in Australia. I più importanti giacimenti scoperti nel 1822 sono quelli degli urali Viene impiegato in gioielleria e in campo scientifico.
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| Simbolo: Pt | Sistema cubico | Durezza: 4-4,5 |
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ZOLFO |
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Lo zolfo è un elemento nativo non combinato con altri elementi ed è assai comune e diffuso in molte località. Si presenta in aggregati granulari e in bei cristalli bipiramidali troncati allestremità dal caratteristico colore giallo quando il minerale è puro. Presenta il fenomeno del polimorfismo: fino a 95°C è rombico per assumere forme monocline fino a 110°C temperatura oltre la quale fonde. In natura si trova quasi sempre nella forma rombica. E' leggero e fragile,è un ottimo conduttore di calore e basta il calore di una mano a procurare fratture interne in un cristallo. Fonde a bassa temperatura, si carica di elettricità per sfregamento e brucia all'aria generando vapori tossici di anidride solforosa. Esistono diversi tipi di giacitura; i cristalli migliori si trovano nelle rocce sedimentarie associati a gesso o celestina, altra giacitura è quella vulcanica. Cristalli di zolfo si trovano in Messico, in Giappone e in Sicilia dove si rinvengono i cristalli più belli.
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| Simbolo: S | Sistema rombico o monoclino | Durezza: 1.5-2 |