IX CLASSE
Classe di interesse assai ristretto: non comprende veri minerali ma sostanze prevalentemente di natura organica. Il composto più suggestivo è l'ambra
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AMBRA |
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L'ambra non è un minerale, ma una resina fossile
di alcune conifere (Pinus succinifera). Famosissimi i giacimenti del Baltico, della Romania e del fiume Simeto in Sicilia. Sono molto diffuse le imitazioni, ma la vera ambra si riconosce dal penetrante odore di incenso che si diffonde quando brucia. Un antico mito greco racconta che Fetonte, figlio del Sole, levatosi in volo sul carro del padre, non sapendo controllare, per imperizia, i cavalli del Sole, finisse con il precipitare nel fiume Eridano (il Po). Le sorelle lo piansero a lungo fino a quando gli dei commossi le trasformarono in pioppi. Le giovani però continuarono a piangere e le loro lacrime, cadendo al suolo, si trasformarono in gocce di ambra.
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| Resina fossile | Sistema amorfo | Durezza: 1,5-3 |
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AVORIO |
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Il suo nome deriva dal latino "ebur"e quando si parla di avorio ci si riferisce alle zanne dell'elefante. L'avorio ha sempre affascinato l'uomo. In India l'avorio è stato usato per intagliare immagini di Budda, nelle tombe egiziane i defunti erano sempre accompagnati da qualche oggetto di avorio e, in epoche meno antiche, anche i Greci e i Romani ne hanno fatto grande uso. E' un materiale facile da lavorare e si presta per essere inciso, tagliato, Contiene fosfato basico di calcio ma non è un minerale . |
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| Materiale organico | Durezza: 2,5-3 | |
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COPALE |
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Il copale è una resina vegetale molto simile all'ambra ed è prodotto da particolari piante tropicali. E' di colore giallo tendente al bruno-rossastro e, come l'ambra, presenta inclusioni animali e vegetali. E' molto tenera perchè la sua fossilizzazione, risalente ad appena tre, quattro milioni di anni fa, non è completa come quella dell'ambra. Pare che il suo nome sia di origine azteca e che significhi "incenso" .Nell'antico Egitto era usato per fare scarabei, bracciali ed altri monili rinvenuti anche nella tomba del faraone Tutankhamon. . |
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| Materiale organico | Durezza: 2,5-3 | |
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CORALLO |
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Il suo nome deriva dal greco korallion e si
tratta di un antichissimo materiale ornamentale, usato fin dall'antichità che presenta la
particolarità di fare coincidere nella sua natura il regno animale, il regno vegetale e
il regno minerale. Il corallo infatti è prodotto da piccoli animali marini che vivono in colonie in acque temperato-calde e che secernano del carbonato di calcio con cui formano una sorte di rigido scheletro, lo sclerasse, in cui sono inseriti i singoli animaletti, collegati fra di loro. Questa struttura si sviluppa nel tempo fino ad acquistare un aspetto arborescente. Intorno al corallo sono fiorite le più fantasiose leggende. Si racconta che"In un tempo lontano, un pescatore stava tornando a terra con la sua barca. Il cielo si faceva sempre più scuro perchè le nuvole si stavano addensando all'orizzonte. Ad un certo punto sentì un urlo straziante. Riconobbe a fatica la voce di una ragazza visto che la tristezza e la paura le avevano camuffato il tono. Nonostante non fosse un tipi molto coraggioso, il pescatore decise che avrebbe fatto tutto il possibile per salvare la fanciulla in pericolo. Fermò la barca sugli scogli e ,a fatica, la tirò in secca, perchè non andasse alla deriva, ma non fece attenzione al carico di pesci che aveva sulla barca. Infatti, mentre trascinava la barca a riva, il pesce cadde su alcuni ramoscelli. La ragazza urlava e si dibatteva perchè una fata cattiva e invidiosa della sua bellezza l'aveva legata a una roccia e il mare, sempre più agitato e freddo, la bagnava con onde altissime. Il pescatore si buttò in mare per liberare la giovane dalle catene. Intanto i ramoscelli venivano colorati di rosso dal sangue dei pesci e, a causa del freddo, si indurirono immediatamente. Una ninfa di nome Malvina usò quei ramoscelli per ornarsi e quando si stancò li lanciò in acqua. Nacquero così i primi coralli." Secondo un'altra antica leggenda greca, il corallo si sarebbe formato dal sangue della Medusa, una delle Gorgoni, alla quale Perseo aveva tagliato la testa; nellaspetto esterno, arborescente e duro del corallo è possibile vedere un simbolismo con la testa della Medusa che aveva il potere di pietrificare chi la guardava. I ritrovamenti più antichi, oggetti ed utensili
vari, risalgono a circa 25000 anni a.C. e i primi gioielli risalgono a circa 4000 anni a.C
. Il colore varia dal bianco latteo al rosso cupo.
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| Materiale organico | Durezza: 2,5-3 | |
COROZO |
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E' il seme di una palma nana: la Phytelephas macrocarpa ed è considerato un avorio vegetale per una certa somiglianza, nel colore e nella consistenza con il vero avorio. Insieme all'ambra e al copale, il
corozo ha un certo valore gemmologico e il suo valore è molto aumentato ultimamente da
quando l'avorio è diventato merce proibita. |
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| Materiale organico | Durezza: 2,5- | |
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LEGNO SILICIZZATO |
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La più nota località di ritrovamento è la famosissima foresta pietrificata di Holbrook in Arizona dove sono stati ritrovati tronchi di araucarie di 65 metri e dal diametro di 3 metri. In Italia si trovano depositi di legno silicizzato nella Sardegna settentrionale E' un materiale che si presta bene per essere lavorato ed è usato in campo gemmologico. E' molto ricercato anche dai collezionisti.
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| Sostanza di origine vegetale | Durezza: 5-7 | |
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| L La madreperla è stata ricercata in ogni epoca; era già nota dal III° millennio a.C. in Mesopotamia e in Egitto e ora gode di un favore particolare in gioielleria. E' formata da microcristalli di aragonite sovrapposti l'uno sull'altro e disposti parallelamente alla superficie della valva del mollusco. La sua composizione è molto simile a quella della perla che però presenta i microcristalli disposti concentricamente intorno ad un nucleo. |
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| Materiale organico | Durezza: 3,5-4 | |